Immergersi nel mondo di Vivaldi nella mostra-show a Palazzo Fava a Bologna

La musica mi piace tutta! Ovviamente ho i miei generi preferiti che spaziano in vari stili, ma in generale appena sento note nell’aria sento subito un senso di libertà profonda!

Quando ero bambina  ho studiato per tanti anni pianoforte classico, quindi ho imparato a conoscere anche la musica classica e i suoi principali compositori, suonando le loro note. Non ne ascolto molta spesso ora, ma quando sono stata invitata ad “immergermi” nella opere musicali dell’incredibile Antonio Vivaldi ne sono stata super felice, sicura che sarebbe stata un’esperienza bellissima.

Dal 24 maggio fino al 3 novembre 2019 a Bologna a Palazzo Fava, una delle meravigliose sedi di Genus Bononiae, si tiene si tiene infatti la mostra-show Vivaldi. La mia vita, la mia musica”. Un vero e proprio evento per la città, un grande spettacolo immersivo per raccontare in maniera inedita la vita e le opere di Vivaldi, uno dei compositori più noti ed eseguiti al mondo!

La cosa particolare di questa mostra è che la si vive totalmente in “cuffia”: si viene accompagnati sala dopo sala dalla sua musica e dalla voce narrante di Giancarlo Giannini, che con la sua narrazione riesce a coinvolgere profondamente nel racconto della vita personale di Vivaldi, spesso poco conosciuta ma molto affascinante.

Il racconto della sua vita parte dall’infanzia mentre impara a suonare il violino dal padre, per passare poi agli anni al sacerdozio e a quelli di insegnante di musica presso l’Ospedale della Pietà di Venezia, dove vi erano gli orfani della città, fino agli anni del successo e poi dell’oblio (incredibile che per 2 secoli non sia stato riconosciuto il suo genio!). Ho trovato i video davvero molto emozionanti e ben fatti, soprattutto quelli in cui lui era piccolo, perché è stato dato risalto alle sue emozioni mentre incontra la musica nella sua vita e a quanto l’arte sia stata la sua “aria”.

Ma voi lo sapevate che sotto la parrucca si nascondeva una chioma dai capelli rossi??? Ecco perché era anche soprannominato “Prete Rosso”! 😉

Anche la fase di Venezia, che va  in scena nella stanza successiva, con le scenografie del convento e le silhouette delle donne (che al tempo ovviamente non potevano essere protagoniste) che suonano un concerto di violini è davvero affascinante.

La sala finale però devo dire che mi ha lasciato davvero senza parole! Qui infatti c’è il culmine della mostra con un vero e proprio spettacolo di immagini, suoni e videomapping che sfondano le pareti creando nuove architetture. Assisterete davvero in prima persona a varie composizioni di Vivaldi come “Le 4 Stagioni”, “La Stravaganza”,“Concerto veneziano”e molto altro!

Io sono davvero rimasta senza parole dalla rappresentazione dell’autunno e della primavera dell’opera incredibile delle 4 Stagioni, mi sono profondamente emozionata perché la musica e le immagini si sono fuse creando vere e proprie emozioni che smuovono il cuore.

Eccovi un assaggino dello show, ma devo dire che i video non riescono a rendere appieno, dovete assolutamente vedere lo spettacolo con i vostri occhi!

“Se questa non piace, non voglio più scrivere di musica”

(Antonio Vivaldi)

Questa visita è stata davvero particolare perché è riuscita a farmi conoscere nel lato umano un grande genio e personaggio storico, del quale avevo suonato tante volte delle frasi musicali ma che in realtà non conoscevo!

Sono uscita dalla mostra volando un po’, leggera e felice come solo la musica che tocca il cuore ti può fare sentire ❤️

Vi consiglio di non lasciarvi sfuggire la visita a questa mostra/spettacolo, inserita nelle meravigliose sale di Palazzo Fava, un altro dei gioielli storici e architettonici della mia città!

Per altre info e per ACQUISTARE I BIGLIETTI vai sul sito di Genus Bononiae 

[Grazie alla collaborazione con Genus Bononiae che mi ha dato l’opportunità di vivere questa esperienza e raccontarla sul mio blog!]

 

 

 

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